UNOUNO – La cantata dell'eroe è il racconto di un viaggio: un giovane costretto a lasciare una terra martoriata intraprende un lungo percorso che lo porterà, dieci anni dopo, ad approdare adulto in una terra nuova. La narrazione assume la forma di una fiaba contemporanea, attraversata da naufragi, partenze, approdi e trasformazioni. Il viaggio individuale diventa così metafora di un'esperienza universale: partire, perdersi, attraversare il rischio e provare a trovare un luogo in cui poter ricominciare. La presenza musicale della fisarmonica di Bruno Galeone accompagna la narrazione di Chiarello, in un allestimento essenziale fatto di oggetti e immagini.
Compagnie
Nasca Teatri di Terra Lecce
NASCA-Teatri di Terra nasce nel gennaio 2007 ed è una sigla teatrale che si nutre dell’esperienza dell’attore e regista salentino Ippolito Chiarello, per sviluppare un lavoro di ricerca e proposta artistica e teatrale in particolare, con un occhio attento al territorio e lo sguardo proteso al mondo, con l’intento di avvicinare le persone alla cultura teatrale e inevitabilmente a tutte le forme d’arte.
Nell’ambito della ricerca e dell’azione culturale sul territorio, NASCA trova i suoi principi ispiratori nel concetto di teatro e di attore “ecosostenibile”, di cultura, nel senso più ampio possibile, attenta nella sua espressione a preservare i “territori naturali”, senza mistificare e “inquinare” corpi e spazi d’azione. Un agire che ritorna a costruire a partire dall’uomo e dalla terra che calpesta e non per sfuggire al progresso, anzi, per poterlo rendere possibile e rinnovabile, attento agli effetti collaterali delle scoperte umane.
Ippolito Chiarello Lecce
Attore, autore e regista pugliese, Chiarello attraversa teatro, cinema e musica. Dopo circa dieci anni nella Compagnia Koreja di Lecce, dal 2007 sviluppa un percorso indipendente con NASCA Teatri di Terra. Nel 2009 inventa il Barbonaggio Teatrale, progetto che porta il teatro fuori dai luoghi tradizionali e che ha raggiunto centinaia di città italiane e numerose realtà internazionali. È inoltre interprete di Mattia e il nonno di Factory compagnia, vincitore del Premio Eolo come miglior spettacolo italiano 2020.