In un pomeriggio di pioggia, un ragazzo torna a fare visita alla madre e trova la casa invasa da scatole colme di oggetti e ricordi. La donna è alla ricerca di un vecchio articolo di giornale e dell’ultima parola di una citazione che non riesce più a ricordare: «Di intimo c’è rimasto solo…». Come se la
sua vita fosse rimasta sospesa in quell’assenza, coinvolge il figlio in una ricerca che diventa presto qualcosa di più di un semplice esercizio di memoria.
Tra fotografie, libri, frammenti del passato e presenze inquietanti, i due si addentrano in uno spazio dove realtà e immaginazione si confondono. La ricerca di una parola dimenticata si trasforma così
in un viaggio condiviso nell’inconscio, alla scoperta di ciò che il tempo ha nascosto ma non
cancellato.
Si parla di cose apparentemente piccole e futili, di una parola dimenticata in un articolo, di doveri
genitoriali disattesi e non c’è bisogno del dramma, ché questo già brulica nel silenzio di una solitudine che riconosciamo nei giorni neri di questa nostra epoca.
Il dolore. Il sentimento più intimo. Il solo che si sottrae al racconto, che non si espone al fraintendimento, che non cerca consolazione.
La scrittura di Pleuteri pare intimamente influenzata dall’esperienza di attore, come se le battute,
scevre di intellettualismi, portassero memoria del corpo vivo sul palco, il peso specifico di una
parola detta in scena.
Valentina Picello diplomata alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano, ha collaborato con registi come Luca Ronconi, Claudio Tolcachir e Arturo Cirillo, premio Ubu come miglior attrice per Anna Cappelli di Ruccello e Madri di Diego Pleuteri.
Diego Pleuteri (1998) è autore, dramaturg e attore. Si forma in drammaturgia alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e si diploma nel 2024 alla Scuola dello Stabile di Torino, sotto la direzione di Valerio Binasco e Leonardo Lidi. Dopo Madri del 2019, nel 2023 scrive Come nei giorni migliori, prodotto dal Teatro Stabile di Torinocon la regia di Leonardo Lidi. Dal 2025 è drammaturgo residente e direttore artistico junior del Teatro Stabile di Torino.