Una delle più belle storie mai scritte, un classico della nostra letteratura. Racconto magistrale, di straordinaria finezza e suggestione, L’amico ritrovato è apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed è poi stato pubblicato ovunque con un travolgente successo di pubblico e critica. Germania, 1932. Due ragazzi di sedici anni frequentano la stessa scuola esclusiva a Stoccarda. Uno è figlio di un medico ebreo, l’altro è il rampollo di una ricca famiglia aristocratica, ariana e simpatizzante nazista. Tra loro nasce un’amicizia del cuore, un’intesa perfetta e magica, messa a dura prova dalle leggi razziali in un Paese che sta cambiando profondamente. Riuscirà la loro amicizia a non essere spezzata dalla Storia? L’amico ritrovato racconta la nascita di un legame che, nonostante le differenze di classe, carattere e cultura, trasformerà profondamente e segnerà irrimediabilmente i due protagonisti. L’amicizia adolescenziale, che resiste al di là del tempo o degli errori, il peso delle differenze sociali, l’insensatezza delle discriminazioni razziali, il coraggio di compiere scelte scomode, l’orrore della guerra e del regime nazista.
Compagnia
Ciro Masella Firenze
Attore, performer e regista, Ciro Masella si diploma nel 1995 alla Scuola d’Arte Drammatica del CUT di Perugia. Ha lavorato con registi come Massimo Castri, Luca Ronconi, Federico Tiezzi, Roberto Latini e Stefano Massini. Nel 2007 fonda la compagnia Uthopia, per la quale interpreta e dirige numerosi spettacoli. Parallelamente svolge attività cinematografica e televisiva e una costante attività di formazione teatrale.