Tra i testi più rappresentati di Samuel Beckett, Finale di partita mette in scena quattro personaggi costretti a vivere in un bunker, in un mondo apparentemente distrutto da una catastrofe. Hamm, cieco e infermo, vive su una sedia a rotelle; Clov, incapace di sedersi, gli sta accanto, mentre i suoi anziani genitori, Nagg e Nell, senza gambe, abitano dentro bidoni della spazzatura. In una quotidianità fatta di rituali ripetitivi e dialoghi apparentemente assurdi, i personaggi evocano un passato ormai lontano e si confrontano con una vita sospesa, priva di significato. Finché Clov manifesta l’intenzione di andarsene, mentre Hamm sembra accettare con indifferenza anche questa possibile separazione.
Da oltre dieci anni Nerval Teatro attraversa la drammaturgia di Beckett insieme agli attori e alle attrici del Laboratorio Permanente di Rosignano Marittimo e, più recentemente, del gruppo ravennate. Da Attraversamenti (2015) a Winnie(2017), Sinfonia Beckettiana (2018) e La buca (2023), il lavoro ha rivelato una particolare sintonia tra questi interpreti e l’universo beckettiano: i loro corpi, gli sguardi, l’ironia e il piacere del gioco scenico incontrano una drammaturgia in cui la ripetizione può diventare ogni volta una nuova, sorprendente possibilità.
L’associazione Nerval Teatro, fondata nel 2007 da Maurizio Lupinelli ed Elisa Pol, si occupa di ricerca teatrale e drammaturgie contemporanee, indagando il ruolo sociale e relazionale dell’arte e la sua capacità di costruire comunità interconnesse. Dal 2007 collabora con il centro teatrale toscano Armunia, dove ha residenza creativa.