Io credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. L a
fiaba è il luogo di tutte le ipot esi: essa ci p uò dare delle chia vi per entrare nella realtà per strade
nuove, pu ò aiutare il bambino a conoscere il mondo.
(Gianni Rodari )
A chi è affidato il compito di custodire ricordi, storie, sogni e paure? Come poter preservare la nostra fantasia nella sua semplicità, in un periodo storico in cui il corso degli eventi cambia la percezione delle cose? Come affinare le capacità di ascolto e di immaginazione generate dall’ascolto di una fiaba, sia essa inventata, sentita, scritta o vissuta, senza farsi condizionare dai conflitti che ci circondano? Il laboratorio per bambini “Ricordi?”, proposto dalla Compagnia Factory, affidato alle attrici Benedetta Pati e Antonella Sabetta e giunto al suo quinto anno di attività, prova a rispondere a queste
domande attraverso le pratiche del teatro.
Sfruttando giochi di improvvisazione ed esercizi di consapevolezza emotiva, verrà chiesto ai partecipanti di riflettere sulla pratica della memoria e della consapevolezza comune, dell’ascolto e dell’invenzione di storie (fiabe tradizionali, racconti inventati, episodi di vita) per poi tramutare questa esperienza in quella più diretta e concreta del racconto. Sia esso attraverso il corpo, la voce o la gestualità. Sfruttando esercizi di improvvisazione creativa, manipolazioni di oggetti, giochi col corpo e, soprattutto, raccolta di storie dirette e indirette, l’idea alla base del laboratorio sarà quella di unire storie che non ci sono più a storie reali di vita quotidiana, provando dunque a fare riflettere i più piccoli sull’importanza del preservare ogni esperienza di vita e affrontarla. Non esiste, infatti, futuro senza passato così come non esiste vita senza immaginazione ed è fondamentale che il teatro, in tutte le sue declinazioni, diffonda questo messaggio soprattutto tra le nuove generazioni.