Circa un anno fa, dieci giorni prima di compiere quarant’anni, mi è stato diagnosticato un carcinoma mammario di secondo stadio. Quando l’ho scoperto stavo conducendo un laboratorio teatrale assieme ad altre colleghe e colleghi. Condividevamo la stessa casa, la cucina, il bagno e la sala prove: avevo l’accordo di tenere il telefono acceso in sala, perché quasi ogni giorno aspettavo dall’ospedale chiamate per visite ed esami.
Oggi ho deciso di raccontare questa storia: ma come si racconta una storia che ancora non si sa come andrà a finire?
Dedicato è una passeggiata dolce, l’istantanea di un momento in cui il quotidiano cambia e sembra essere occupato dal solo pensiero della malattia e della sua cura. Sembra. Il teatro diventa la materia con cui plasmare l’irraccontabile, interrogare la paura e dare forma a quell’aprirsi del sipario sulla fragilità che la malattia porta con sé.
DEDICATO rifiuta definitivamente la retorica della guerra: non c’è un nemico da sconfiggere, non c’è una vittoria da celebrare. C’è un tempo di cura, una carezza profonda, una consapevolezza fragile della finitudine. DEDICATO è un atto di fede nel teatro e quindi anche nel pubblico.
Francesco Alberici è regista, drammaturgo e attore, vincitore di due Premi UBU: Miglior Attore Under 35 (2021) e Miglior Nuovo Testo per Bidibibodibiboo (2024). Ha collaborato con importanti realtà del teatro italiano ed europeo, tra cui Daria Deflorian e Antonio Tagliarini, Babilonia Teatri e Liv Ferracchiati. Ermelinda Nasuto è attrice, formatrice e dramaturg pugliese, formatasi con Carlo Formigoni e Iva Hutchinson. Collabora stabilmente con la Compagnia Licia Lanera dal 2016 e ha lavorato con importanti realtà teatrali come Kepler-452, Fanny & Alexander e Teatro delle Albe.